TAV.2.1 · Scheda tecnica · matricola MEM-26-08
FitFlow
Gestionale completo per personal trainer, palestre e box: un backend, tre piattaforme.
Tipo
SaaS · web + iOS + Android
Anno
2026
Stato
in produzione
Origine
produzione propria
Piattaforme
Web (PWA) · iOS · Android
Stack
Next.js 16 · React 19 · TypeScript · Tailwind 4 · Supabase · SwiftUI · Swift 6
FitFlow sostituisce Excel, WhatsApp e i fogli di carta nella giornata di chi allena: clienti, schede, appuntamenti, misurazioni e corsi in un unico posto.
È il lavoro più esteso dell'officina: una web app mobile-first con pagine verticali per trainer, palestre, box e studi pilates; un'app iOS nativa unificata trainer + cliente; un'app Android. Tutte e tre parlano con lo stesso backend Supabase, con sicurezza a livello di riga e autenticazione a più fattori per gli amministratori.
L'app iOS include sei calcolatori professionali (1RM, calorie e macro, plicometria, analisi del volume settimanale, zone di frequenza cardiaca, VO2max) con le stesse formule della piattaforma web, portate a mano riga per riga.
- Piattaforme servite da un solo backend
- 3
- Calcolatori professionali in app
- 6
- Misure corporee tracciate per cliente
- 14 circonferenze + 7 pliche
- Schede condivisibili con link pubblico
- sì, in sola lettura
- Regione di deploy
- Francoforte (fra1)
Com'è andata davvero
Il problema
Chi allena vive tra Excel, WhatsApp e fogli di carta: schede scritte a mano, misure perse nei messaggi, appuntamenti a memoria. Serviva un gestionale unico per personal trainer, palestre e box — raggiungibile dal browser, da iPhone e da Android, senza triplicare il backend.
Vincoli di partenza
- Una persona sola su tre piattaforme: ogni scelta architetturale deve restare mantenibile da un organico di uno
- Dati delicati (misure corporee, certificati medici): sicurezza a livello di riga, non a livello di buone intenzioni
- Le chiavi amministrative non devono mai raggiungere un client
- Le formule dei calcolatori devono dare gli stessi numeri su web e su iOS
La decisione
Un solo backend, tre client nativi — e un'unica app iOS per due mestieri.
Tutto parla con lo stesso Supabase: Postgres con Row Level Security su ogni tabella, autenticazione con MFA TOTP per gli amministratori, scritture sensibili solo attraverso RPC server-side. L'app iOS è una sola e carica l'interfaccia giusta in base al ruolo di chi entra: il rilevamento usa le tabelle esistenti, zero elementi nuovi sul backend.
Strade scartate
Due app iOS separate, una per i trainer e una per i clienti
Scartata: doppio ciclo di release e doppia revisione Apple per lo stesso dominio dati; l'app unificata instrada sul ruolo senza toccare il backend.
Banche dati alimentari italiane (CREA, BDA) per il catalogo nutrizione
Scartata: le licenze non consentono l'uso commerciale senza autorizzazione scritta; scelto USDA FoodData Central, pubblico dominio CC0 — e l'importazione è stata verificata riga per riga.
Risultato verificabile
In produzione su tre canali: piattaforma web su fitflowapp.fit (118 pagine), app su App Store, Android in lavorazione. 102 test iOS e 169 Android verdi, 46 tabelle Postgres sotto RLS, 1.087 commit su tre repository.
Dopo il lancio
Dopo la pubblicazione su App Store (giugno 2026): abbonamenti in-app con verifica delle firme Apple lato server — reimplementata a mano perché la libreria ufficiale non gira sulle Edge Functions —, accesso con Apple sul web, e un'intera sezione nutrizione (catalogo di 2.062 alimenti, dichiarazione legale per utente) portata su web e iOS in tre giorni di distanza l'una dall'altra.
Responsabilità coperte
- Analisi del processo e modello dei dati
- Interfacce web, iOS e Android
- Sicurezza: RLS, MFA, Edge Functions
- Contenuti e SEO (36 articoli tecnici)
- Deploy, store e gestione post-rilascio



